Roma i gusti: dalla rassegna di manga giapponesi al

Roma non è soltanto una meta gettonata
per le sue bellezze architettoniche e per l’immenso patrimonio
culturale di cui dispone. I viaggiatori abbagliati dagli scorci
mozzafiato di certe strade di Trastevere oppure incantati dal
tramonto sul Gianicolo, possono trovare nella “città eterna”
anche una serie di eventi e manifestazioni di grandissima rilevanza
culturale.

Roma è anche la città dei festival.

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Ce ne sono per tutti i gusti: dalla rassegna di manga giapponesi al
festival delle esperienze olistiche; dalla mostra cinematografica
alle exibitions di arte contemporanea.

Oggi suggeriremo alcuni dei festival
più amati che troverete nella capitale d’Italia.

Cinema e fumetti

Roma è stata la città del cinema per
moltissimi anni. Negli studios di Cinecittà sono stati girati
capolavori indimenticabili diretti e scritti da registi come Fellini,
Scola, Monicelli e tanti altri. In seguito sono arrivati gli anni
meno floridi dal punto di vista creativo, e pian piano Roma ha perso
la sua leadership mondiale, che per moltissimo tempo ha condiviso con
gli Stati Uniti e la Francia.

Il Festival internazionale del film di
Roma è nato nel 2006 proprio per restituire alla città quel
prestigio che negli ultimi decenni si è perso. Il festival si tiene
in autunno presso l’auditorium Parco della Musica, ai Parioli. Si
tratta di una struttura avveniristica, progettata dall’architetto
genovese Renzo Piano nel 2002 per ospitare eventi musicali, grazie
alla straordinaria acustica delle sue sale. Il quartiere invece
nacque agli inizi del Novecento e si sviluppò durante il periodo
fascista per ospitare i componenti della gerarchia fascista.

Il festival del cinema di Roma è
diventato non competitivo dal 2014, quando si è deciso che sarebbe
stata la giuria popolare a decretare la pellicola che avrebbe vinto
il trofeo al miglior film.

Tra i tanti premiati si ricordano
autori del calibro di Jason Reitman, Susanne Bier, ma sono tantissime
le star internazionali che ogni anno partecipano a questa importante
rassegna cinematografica.

Il Roma Cartoon Festival invece si
tiene in estate. Si tratta di una manifestazione che ha come focus la
cultura giapponese, dai manga alla tradizione gastronomica del Paese
del Sol Levante.

La manifestazione ha sede nel quartiere
Flaminio, a due passi da Villa Borghese e dal Globe Theater, il
teatro costruito replicando anche nei minimi dettagli l’originale
londinese, dove venivano a vengono ancora rappresentate le opere di
William Shakespeare.

Da quando è nato, nel 2017, il Roma
Cartoon Festival è diventato un appuntamento attesissimo per gli
appassionati di cinema, fumetti, giochi e videogiochi giapponesi. Ma
ci sono spazi e rassegne dedicate anche alla musica e alla cultura.

Tra gli appuntamenti più apprezzati
c’è sicuramente la sezione dedicata al Cosplay, all’interno della
quale si sfidano i personaggi più quotati tra gli appassionati di
cinema e fumetti.

C’è anche uno spazio dove viene
organizzato un mercato di manga, mentre se amate ramen, sushi e sake
troverete alcuni stand dove potrete assaggiare le specialità più
gustose della tradizione enogastronomica del paese orientale.

Il Roma Cartoon Festival rappresenta
anche un polo d’attrazione per i più piccoli e per gli appassionati
di collezionismo. Infatti nella sezione vintage vengono esposti, da
parte di collezionisti privati, giocattoli e giochi ormai
introvabili.

Per gli amanti della cucina e dell’arte
contemporanea

Romaeuropa Festival è una rassegna di
arte, danza, musica e teatro contemporaneo, cinema e performance art.

Dal 1986 ad oggi ha ospitato i più importanti artisti e performer
del pianeta. La manifestazione viene organizzata nel quartiere
Ostiense, nato agli inizi del novecento e che ospita gioielli
architettonici come la Piramide Cestia, eretta nel 12 a.C e il
Gazometro, spettacolare monumento di archeologia industriale.

Sin dagli esordi Romaeuropa Festival
ha avuto il merito di intensificare la cooperazione e la diffusione
internazionale dell’arte contemporanea. Sono proprio le differenze
culturali espresse dalle creazioni dei performer provenienti da tutto
il mondo il grande valore di Romaeuropa Festival.

Da qui sono passati nel corso degli
anni il regista teatrale Peter Brook, la pianista argentina Martha
Argerich, la regista e drammaturga italiana Emma Dante, il
compositore Ry?ichi Sakamoto e tantissimi altri.

La rassegna è un palcoscenico per i
più grandi artisti contemporanei, con un occhio di riguardo ai
linguaggi che sfidano il concetto di genere attraverso l’espressione
artistica. All’interno di Romaeuropa Festival avvertirete
un’atmosfera di scambio tra pubblico, artisti e organizzatori
culturali.

Cambiando completamente genere ma
restando nel quartiere Ostiense c’è da segnalare un appuntamento
imperdibile per quanti amano lo street food made in USA. Si tratta
dell’Hamburger Festival, che viene organizzato da Eataly ogni anno a
giugno.

Le degustazioni non sono affatto
banali. Potrete assaggiare i tradizionali hamburger di manzo ma anche
quelli a base di pesce, passando per le specialità adatte a chi ha
fatto una scelta vegana.

Non manca la gara per mettere alla
prova le proprie abilità di cuochi. Gli ingredienti fondamentali
sono un panino al sesamo e la carne di vitello. Tutti gli altri
prodotti che comporranno il panino con carne saranno scelti da
ciascun partecipante in base alla propria creatività. In tre quarti
d’ora di tempo dovrete preparare una ricetta originale e gustosa.

Sono previsti anche laboratori per educare sia gli adulti che i
bambini ad una spesa consapevole sulla base dei criteri del
chilometro zero e di Slow Food.

L’esoterismo a Roma

Il Festival della Coscienza Creativa ha
luogo nell’ex-Lanificio Luciani a Pietralata, quartiere che ospita
uno dei forti più suggestivi di Roma, l’ottocentesco Forte
Pietralata. Ma questo è il soprattutto quartiere raccontato da Pier
Paolo Pasolini con il romanzo “Una vita violenta”, e da Elsa
Morante con il suo splendido racconto intitolato “La storia”.

Qual è il fine di questo festival?
Creare un luogo dove avvenga magicamente l’evoluzione dei
partecipanti attraverso un evento catalizzatore. In che modo?
Coinvolgendo tutti i sensi grazie alle discipline olistiche. Avrete
quindi la possibilità di sperimentare, se non lo avete già fatto,
agopuntura, aromaterapia, ayurveda, yoga, fitoterapia, shiatsu e
tante altre esperienze di crescita e miglioramento personale.

Partecipando a questo evento vi
trasformerete in experiencers, sarete in grado di vivere in prima
persona la vostra esperienza condividendola con le persone che
parteciperanno con voi alla suggestione del momento. Il rito
collettivo infatti è uno dei punti forti di questo festival che però
mette a disposizione dei visitatori anche dei tutor per le esperienze
individuali.

C’è spazio anche per la musica, con
una serie di concerti dal vivo e di spettacoli di danza e teatro.

Da segnalare la presenza di un creative
bazaar dove potrete acquistare le originalissime opere di artisti
artigiani.